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Risvolto di Copertina

Gli artisti futuristi, al fine di rappresentare la velocità e il dinamismo plastico, inglobarono il contesto ambientale nelle loro creazioni artistiche, rispondendo così alla necesstià di fuoriuscire dal limitato campo bidimensionale della tela e, conseguentemente, ponendo lo spettatore al centro dell'opera d'arte. Ciò determinò un decisivo salto d'interesse dalle arti maggiori alle arti applicate e diede vita anuove relazioni tra le varie discipline artistiche assegnando un diverso ruolo all'oggetto d'arredo, il quale, caricato di un nuovo valore estetico, venne a occupare quello spazio indefinito tra l'opera d'arte e l'oggetto d'uso. Questo innovativo ambito della ricerca artistica futurista, solo in apparenza secondario, è stato al centro degli interessi dei principali protagonisti del Futurismo, parallelamente alle cosiddette arti maggiori, pittura, scultura e architettura.
La mostra Zang! iIl primo mobile futurista, appena conclusasi, oltre a mettere in luce un capitolo quasi dimenticato della storia dell'arredamento, si è posta l'obiettivo di evidenziare il ruolo che lo scenario della città di Napoli nell'elaborazione di una poetica futurista e, in particolar modo, nella teorizzazione di un arredo moderno.
Giuseppe Albanese